|
|

<<< happening >>>
François Carrier
Happening
Leo Records LR 451/452 CDx2
Soltanto concentrandosi e immaginando i cinque musicisti disposti a semicerchio attorno a un danzatore e due danzatrici (responsabili tra l'altro dei rari e non accidentali interventi vocali del secondo CD) si possono cogliere le sottigliezze e le notevoli sorprese riservate da un flusso consequenziale, dalle evoluzioni tanto lente quando inesorabili. Non mancano certo momenti densi, fortemente caratterizzati, ma vengono quasi sempre preparati con saggia prudenza e dissolti altrettanto gradualmente. Quando detto vale per i brani lunghi, cioè tutti esclusi Encore e Sound Check, che sono bozzetti aforistici e sospesi.
Al canadese Carrier è attribuita la titolarità, anche se in realtà viene documentata l'improvvisazione del tutto estemporanea del gruppo, il cui nucleo portante è costituito da sax, contrabbasso e batteria. Carrier e Côté collaborano da una quindicina d'anni; Lambert si è aggiunto nel 2000, quando per la Naxos è stato inciso "Compassion". In "Happening" il trio viene integrato da Neumann e Maneri: se il contribua del polistrumentista tedesco è solo saltuariamente rilevabile, l'apporto del violista, come in molti altri dischi Leo, risulta fondamentale, determinando spesso la direzione da intraprendere l'atmosfera dominante.
L. Farné
Agosto / Settembre 2006
|